La sottile linea di confine tra mito e ipotesi archeologica della saga romulea viene ripercorsa nella mostra allestita alle Terme di Diocleziano a Roma. Gli scavi condotti negli anni da Carandini sull'area del palatino vengono analizzati, accompagnati dall'iconografia storica e dalle tavole come ricostruzioni archeologiche o come scenografie che amplificano l'evocazione quasi magica del mito.